Milano è la città italiana con il maggiore aumento di persone in difficoltà economica

Milano è la città italiana con il maggiore aumento di persone in difficoltà economica

Nel quarto rapporto sulla povertà alimentare condotto dalla Ong ActionAid, utilizzando l’analisi dei dati forniti dall’Istat, sono emersi dati allarmanti sulla situazione del nostro Paese nel 2021, un anno dopo l’inizio della pandemia da Covid-19. Al vertice della triste classifica troviamo la città di Milano.

Il rapporto ha rivelato che almeno 6 milioni di persone di età superiore ai 15 anni, corrispondenti al 12% della popolazione, si trovano in una condizione di povertà alimentare. Nel dettaglio, 4 milioni di individui, equivalenti all’8,1%, non riescono a consumare un pasto completo (che includa carne, pesce o una alternativa vegetariana) almeno una volta ogni due giorni. Allo stesso tempo, 3,3 milioni di cittadini, pari al 6,5%, non dispongono delle risorse finanziarie necessarie per poter cenare o bere fuori con parenti o amici almeno una volta al mese. Inoltre, un ulteriore 2,6% della popolazione, ovvero 1,3 milioni di persone di età superiore ai 16 anni, si trova in una situazione di deprivazione sia dal punto di vista alimentare che sociale.

Dal rapporto di ActionAid in merito alla distribuzione geografica delle persone in condizione di deprivazione alimentare, sia dal punto di vista materiale che sociale, emerge che il Sud e le Isole dell’Italia confermano di essere le regioni in cui questa situazione è più diffusa, con un totale di 3,1 milioni di persone colpite, rappresentanti rispettivamente il 20,7% e il 14,2% della popolazione. In contrasto, il Nord Est presenta la percentuale più bassa, con il 5,8% di persone coinvolte in questa difficile realtà.

Secondo i dati del Ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro, il numero di coloro che ricevono assistenza dal Fead(Fondo di aiuti europei agli indigenti) sotto forma di beni di prima necessità è aumentato da 2,1 milioni nel 2019 a 2,8 milioni nel 2022. Tra gli aumenti più significativi, la Lombardia si colloca al secondo posto, registrando un aumento di 155.000 beneficiari, preceduta solo dalla Sicilia con un incremento di 172.500, e seguita dalla Campania con un aumento di 98.000. Inoltre, è importante notare che la Città Metropolitana di Milano è al secondo posto, subito dietro quella di Napoli, per il numero di persone che ricevono assistenza (215.000), ma è al primo posto per l’aumento più consistente, con un incremento di 115.000 beneficiari, rappresentando il 6,7% della popolazione residente.



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